OSPEDALETTO D’ALPINOLO

Il Comune di Ospedaletto d’Alpinolo, rientra nel territorio della Comunità Montana del Partenio, del Parco Regionale del Partenio e del bacino montano “Falde Orientali del Partenio”.
L’origine del suo nome proviene dall’Ospedale di San Tommaso, che fu gestito direttamente dai frati, come risulta da un documento del novembre 1184, ed ebbe ospiti illustri come Federico II. La sua funzione essenziale era di far riposare i pellegrini prima di affrontare la salita del monte per far visita al Santuario.
Proprio il Monastero, con il suo richiamo spirituale, ha consentito, sin dai tempi più antichi, il commercio e lo scambio con i prodotti del luogo. Solo verso la fine del 1800 si cominciò a diffondere il “copeto”, oggi comunemente chiamato torrone, che vede in Ospedaletto un centro di produzione particolarmente noto. Altro prodotto locale sono le “castagne ro’ prevete”, castagne del prete, perché fu proprio un frate a scoprire il processo di cottura particolare, ancora oggi usato anche su scala industriale, che dà particolare sapore a questa golosità, tipica e originale di Ospedaletto.

Monumento simbolo del paese è la fontana del Tritone, situata in piazza Demanio, realizzata agli inizi del ‘900 dagli scalpellini locali; le acque della fontana provengono da una sorgente locale e sono particolarmente gradevoli. Interessante e meritevole di una visita approfondita è il coro ligneo della cappella del SS. Rosario del 1600. Altro monumento simbolo è il “Monumento al Pellegrino”, un gruppo statuario di recente costruzione, raffigurante la scena di un pellegrinaggio diretto al Santuario di Montevergine.

Numerose le grotte naturali in zona, poco note se non agli speleologi e per questo ancora inesplorate, e vari corsi d’acqua sotterranei. Di questi, secondo una leggenda locale mai verificata, uno sarebbe di grossa portata e di lungo percorso, tanto da sfociare nel fiume Sarno nei pressi del centro abitato. Oggi la popolazione trae la fonte di maggiore impiego da antiche attività di industrie di torrone, che ha da tempo creato una tradizione dolciaria specifica, e di trasformazione di prodotti agricoli-forestali quali nocciole e castagne. In forte crescita la rivalutazione dell’antico percorso pedonale per il vicino Santuario di Montevergine,la cosiddetta “Juta a Montevergine”, che inizia proprio dal centro abitato di Ospedaletto.

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